Simulatore del rimborso per l'opzione volontaria come soggetto imponibile dell'imposta sui consumi giapponese
Stima gratuitamente l'importo del rimborso dell'imposta sui consumi giapponese ottenibile se un'attività esente presenta la dichiarazione di opzione per diventare soggetto imponibile. Confronta il restare esenti con l'impegno di applicazione continuata per 2 esercizi richiesto dall'opzione.
Che cos'è il simulatore del rimborso per l'opzione come soggetto imponibile dell'imposta sui consumi
Il simulatore del rimborso per l'opzione come soggetto imponibile dell'imposta sui consumi stima l'onere fiscale o il rimborso dell'imposta sui consumi nel caso in cui un'attività normalmente esente presenti la "dichiarazione di opzione per lo status di soggetto imponibile" scegliendo consapevolmente di diventare soggetto imponibile. Basta inserire il fatturato imponibile e gli acquisti imponibili previsti (compresi gli investimenti in beni strumentali) per il 1° e il 2° esercizio per capire, rispetto al restare esenti (il cui risultato è sempre pari a zero), se conviene di più presentare la dichiarazione oppure no.
Presentando la dichiarazione si applica il metodo di calcolo ordinario: grazie alla detrazione dell'imposta sugli acquisti, se l'imposta sui consumi relativa agli acquisti imponibili è superiore, si ottiene il rimborso della differenza. Tuttavia, dopo la presentazione sussiste in linea di principio l'obbligo di restare soggetto imponibile per 2 esercizi, per cui la valutazione va fatta considerando il bilancio complessivo sui 2 esercizi e non il solo primo.
Come si usa
- Scegli l'aliquota dell'imposta sui consumi Seleziona l'aliquota applicabile alle operazioni interessate (aliquota standard 10% oppure aliquota ridotta 8%).
- Inserisci il fatturato e gli acquisti imponibili del 1° esercizio Inserisci gli importi previsti per il primo periodo imponibile successivo alla presentazione della dichiarazione.
- Inserisci il fatturato e gli acquisti imponibili del 2° esercizio Inserisci gli importi previsti per il 2° esercizio, ancora soggetto all'impegno di applicazione continuata.
- Consulta il risultato della valutazione Viene mostrato se, sul totale dei 2 esercizi, conviene di più optare per lo status di soggetto imponibile oppure restare esenti.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Il rimborso si ottiene presentando la dichiarazione di opzione solo se si sceglie il metodo di calcolo "ordinario". Con il metodo semplificato, l'imposta dovuta viene calcolata sul fatturato tramite un'aliquota di acquisto figurativa, indipendentemente dagli acquisti effettivi: in questo caso non si genera mai alcun rimborso.
- Dopo aver presentato la dichiarazione, in linea di principio non è possibile tornare allo status di esenzione per 2 esercizi a partire dal periodo imponibile successivo a quello della presentazione. Anche con un rimborso consistente nel 1° esercizio, un forte aumento del fatturato nel 2° esercizio potrebbe far pendere il bilancio complessivo a sfavore: valuta sempre il totale sui 2 esercizi, non il solo 1° esercizio.
- Se entro 2 anni dalla presentazione si acquisisce un bene strumentale di valore elevato (indicativamente 1.000.000 di yen o più per unità), può applicarsi separatamente la regola del "vincolo triennale", che obbliga a mantenere lo status di soggetto imponibile per 3 esercizi dal periodo di acquisizione. Prestare particolare attenzione se si prevedono importanti investimenti in beni strumentali.
- Il termine di presentazione è il giorno precedente l'inizio del periodo imponibile in cui si intende diventare soggetto imponibile. Per le attività di nuova apertura o avviate nel corso del periodo imponibile stesso, esiste una disposizione speciale che consente l'applicazione immediata se la dichiarazione viene presentata durante quello stesso periodo.
- Questo strumento si limita a un confronto approssimativo della detrazione dell'imposta sugli acquisti. La dichiarazione effettiva prevede regole dettagliate sull'ambito degli acquisti imponibili, sul calcolo del prorata e sulle misure transitorie: per la decisione finale rivolgiti a un commercialista o all'ufficio delle imposte competente.
Casi d'uso
Grandi investimenti in beni strumentali all'avvio dell'attività
Chi esercita un'attività individuale e prevede importanti investimenti in beni strumentali nel 1° esercizio, come lavori di ristrutturazione del locale o acquisto di macchinari, può stimare in anticipo quanta liquidità potrà recuperare grazie al rimborso.
Acquisto di un immobile per la locazione abitativa
Se l'imposta sui consumi pagata al momento dell'acquisto di un immobile da locare è consistente, questo strumento aiuta a confrontare il vantaggio del rimborso derivante dall'opzione con l'impegno di applicazione continuata per 2 esercizi.
Valutazione per attività orientate all'esportazione
Poiché le vendite all'esportazione sono esenti dall'imposta sui consumi mentre gli acquisti restano imponibili, è possibile simulare in anticipo se ci si può aspettare un rimborso su base continuativa.
Glossario
- Dichiarazione di opzione come soggetto imponibile dell'imposta sui consumi
- La dichiarazione che un'attività esente presenta di propria iniziativa all'ufficio delle imposte per diventare soggetto imponibile. Una volta presentata, sorge in linea di principio l'obbligo di restare soggetto imponibile per 2 esercizi.
- Metodo di calcolo ordinario
- Il metodo di calcolo standard dell'imposta sui consumi, che sottrae dall'imposta dovuta sulle vendite l'imposta relativa agli acquisti imponibili (detrazione dell'imposta sugli acquisti). Se gli acquisti superano le vendite si genera un rimborso.
- Detrazione dell'imposta sugli acquisti
- Il meccanismo che consente di detrarre, nel calcolo dell'imposta dovuta, l'imposta sui consumi inclusa negli acquisti imponibili (acquisto di merci, investimenti in beni strumentali, ecc.).
- Impegno di applicazione continuata per 2 esercizi
- La regola secondo cui, una volta presentata la dichiarazione di opzione come soggetto imponibile, occorre restare soggetto imponibile in linea di principio per 2 esercizi a partire dal periodo imponibile successivo alla presentazione.
- Vincolo triennale
- La regola che, se entro 2 anni dalla presentazione si acquisisce un bene strumentale di valore elevato (bene strumentale soggetto a rettifica, ecc.), estende l'impegno di applicazione continuata portandolo a 3 esercizi a partire dal periodo di acquisizione.
- Metodo semplificato
- Un metodo di calcolo semplificato che determina l'imposta dovuta applicando un'aliquota di acquisto figurativa stabilita per ciascun settore. Poiché il calcolo prescinde dagli acquisti effettivi, non genera alcun rimborso.
Domande frequenti
Nota a margine — perché esiste la possibilità di diventare soggetto imponibile per scelta
L'imposta sui consumi giapponese prevede fin dall'origine un regime di esenzione per le attività di dimensioni contenute, con l'obiettivo di ridurne gli oneri amministrativi. Tuttavia l'esenzione ha anche un rovescio della medaglia: chi non deve versare l'imposta sui consumi non può nemmeno ottenere il rimborso dell'imposta pagata sui propri acquisti. Quando all'avvio di un'attività si sostengono spese consistenti per lavori di ristrutturazione del locale o per l'acquisto di macchinari, l'imposta pagata sugli acquisti può superare quella dovuta sulle vendite, e chi resta esente non ha modo di recuperare questa differenza. La dichiarazione di opzione per lo status di soggetto imponibile è pensata proprio per questo: permette di scegliere consapevolmente di diventare soggetto imponibile pur di ottenere il rimborso.
Un esempio tipico di utilizzo di questo regime riguarda le persone fisiche che avviano un'attività di locazione immobiliare a uso abitativo e le attività orientate principalmente all'esportazione. I canoni di locazione abitativa sono generalmente esenti dall'imposta sui consumi, per cui di norma il rimborso non entra in gioco, salvo i casi in cui si sia pagata una quota rilevante di imposta al momento dell'acquisto dell'immobile. Le operazioni di esportazione, invece, sono esenti dall'imposta sulle vendite mentre gli acquisti restano soggetti a imposta: scegliendo il metodo ordinario si può quindi ottenere un rimborso in modo continuativo, motivo per cui molte attività esportatrici optano per lo status di soggetto imponibile.
Questo regime, però, non permette di scegliere solo gli anni favorevoli in modo opportunistico: è infatti abbinato all'obbligo di restare soggetto imponibile per almeno 2 esercizi (in alcuni casi legati a investimenti in beni strumentali, per 3 esercizi). Concentrarsi solo sul rimborso immediato senza considerare l'onere fiscale del 2° esercizio può portare a una perdita netta nel bilancio complessivo. Poiché la dichiarazione presentata all'ufficio delle imposte non si può ritirare facilmente, è importante decidere con attenzione dopo aver valutato il flusso di cassa su più esercizi.