Calcolo dell'NPS, il punteggio netto di raccomandazione | Indicatore di fedeltà, gratuito

Basta inserire quante persone hanno scelto ciascun punteggio da 0 a 10 nel questionario di raccomandazione: lo strumento suddivide automaticamente promotori, neutrali e detrattori e calcola gratuitamente l'NPS, mostrando a colpo d'occhio il livello di fedeltà dei clienti.

Consigli per l'uso

  • La media dell'NPS cambia molto secondo il settore e l'area geografica: l'uso più efficace è il confronto con i vostri dati storici, seguendone l'andamento nel tempo.
  • Con poche risposte una singola valutazione può spostare parecchio il punteggio: conviene raccogliere almeno trenta o cinquanta risposte prima di trarre conclusioni.
  • I neutrali (7-8 punti) non entrano direttamente nella formula, ma fanno parte del totale delle risposte valide: quando la loro quota è alta, sia i promotori sia i detrattori pesano meno e l'NPS tende ad avvicinarsi allo zero.
  • Se seguite l'indicatore nel tempo, mantenete sempre la stessa formulazione della domanda e lo stesso canale di distribuzione: cambiando il testo i valori non sono più confrontabili.

Domande frequenti

Come riferimento generale, un valore pari o superiore a zero è già positivo, da 30 in su è considerato buono, da 50 in su eccellente e oltre 70 di livello mondiale. Poiché le medie di settore cambiano molto, conviene però giudicare confrontandosi con i propri dati storici o con i concorrenti più che con il valore assoluto.

Non compaiono nella formula (promotori meno detrattori), ma rientrano nel totale delle risposte valide che fa da denominatore. Per questo, quando la loro quota è alta, sia i promotori sia i detrattori pesano relativamente meno e l'NPS tende ad avvicinarsi allo zero.

Analizzando i comportamenti reali dei clienti, l'ideatore dell'NPS scoprì che chi assegna 7 o 8 su 10 passa alla concorrenza con una probabilità significativamente più alta di chi assegna 9 o 10. Pur essendo un giudizio positivo sulla carta, non esprime l'entusiasmo necessario a raccomandare attivamente.

Non esiste una soglia fissa, ma con pochi partecipanti una sola risposta sposta molto il punteggio: si raccomanda in genere di raccogliere almeno trenta o cinquanta risposte prima di interpretare l'andamento.

Che la quota di detrattori (0-6 punti) supera quella dei promotori (9-10 punti). È probabile che esista un problema strutturale nella soddisfazione dei clienti: conviene esaminare i commenti dei detrattori e usarli come base per il miglioramento.
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A proposito — perché l'NPS si riduce a una semplice sottrazione

L'NPS (Net Promoter Score) è stato proposto nel 2003 dal consulente statunitense Fred Reichheld nell'articolo «The One Number You Need to Grow», pubblicato dalla «Harvard Business Review». Analizzando centinaia di indicatori di soddisfazione, Reichheld scoprì che le risposte a una sola domanda — «Quanto è probabile che consigli questo servizio a un amico o a un collega?» — mostravano la correlazione più forte con il tasso di crescita dell'impresa.

La formula è una semplice sottrazione: quota di promotori meno quota di detrattori. Ignorare i neutrali può sembrare curioso, ma è una scelta deliberata. Reichheld volle togliere peso alle valutazioni intermedie e vaghe, tipiche delle indagini di soddisfazione, e misurare soltanto l'intenzione netta di consigliare o sconsigliare, così da offrire alla direzione un numero abbastanza semplice da tradursi subito in decisioni.

L'NPS varia da meno cento a più cento e un valore pari o superiore a zero indica che i promotori superano i detrattori. Le medie di settore differiscono parecchio: tendono a essere più alte nel commercio al dettaglio e nei servizi, più basse nelle telecomunicazioni e nella finanza. Nella pratica conviene usarlo confrontandolo con il proprio andamento storico o con i concorrenti diretti, più che giudicare in base al valore assoluto.