Calcolo del burn multiple

Basta inserire la liquidità bruciata nel periodo e l'ARR netto acquisito per calcolare il burn multiple, l'indicatore che misura l'efficienza del capitale di una giovane impresa. La valutazione compare subito, secondo i riferimenti proposti da David Sacks.

Valori di riferimento del burn multiple (proposti da David Sacks)

Intervallo Valutazione Significato
Sotto 1 Straordinario Il massimo livello: l'aumento di ARR supera la liquidità consumata, con un'efficienza del capitale elevatissima.
Da 1 a 1,5 Ottimo Livello eccellente: un'efficienza del capitale molto apprezzata dagli investitori.
Da 1,5 a 2 Buono Livello sano, nella media del settore.
Da 2 a 3 Da tenere d'occhio Conviene rivedere l'efficienza commerciale e la struttura delle spese.
Oltre 3 Critico Continuando così il rischio di non riuscire più a raccogliere capitale è elevato.

Che cos'è il burn multiple

Questo calcolatore condensa in un unico numero l'efficienza del capitale di una giovane impresa del software in abbonamento, combinando due dati: la liquidità bruciata (il denaro speso durante un periodo) e l'ARR netto acquisito (l'aumento di ricavo ricorrente annuo ottenuto nello stesso periodo). Il risultato indica quanti dollari di liquidità sono serviti per generare un dollaro di nuovo ARR: più basso è il numero, più efficientemente l'azienda trasforma la liquidità in crescita.

Oltre alla semplice divisione, lo strumento classifica automaticamente il risultato secondo i cinque livelli proposti da David Sacks, da «straordinario» a «critico», così da sapere subito a che punto si è. È disponibile anche una modalità inversa: inserendo l'ARR netto atteso e il burn multiple che si vuole rispettare, lo strumento calcola la liquidità massima consumabile restando entro quell'obiettivo. Va tenuto presente che il dato di un singolo mese o trimestre può oscillare molto attorno alla chiusura di un contratto importante o a un episodio di disdetta: conviene quindi seguirlo come tendenza su più periodi, non come singola fotografia.

Come si calcola il burn multiple

  1. Inserire la liquidità bruciata del periodo Indicate quanto denaro è realmente uscito dai conti della vostra azienda nel periodo che volete misurare — mensile o trimestrale — nel campo «liquidità bruciata». Corrisponde al vostro flusso di cassa operativo negativo.
  2. Inserire l'ARR netto acquisito dello stesso periodo Nel campo «ARR netto acquisito» indicate l'aumento di ricavo ricorrente annuo nello stesso periodo, al netto delle perdite dovute a disdette o downgrade.
  3. Premere «Calcola» per vedere il risultato Lo strumento mostra il burn multiple insieme a una valutazione su cinque livelli (da straordinario a critico) secondo i riferimenti di David Sacks.
  4. Usare la simulazione per verificare la sensibilità Muovete i cursori per modificare liquidità bruciata e ARR netto acquisito, e osservate in tempo reale quanta variazione serve per cambiare livello.
  5. Passare alla modalità inversa per partire da un obiettivo Se sapete già quale burn multiple volete raggiungere, inserite l'ARR netto previsto e quell'obiettivo per calcolare la liquidità massima che potete permettervi di consumare.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Per la liquidità bruciata si usa di norma la parte negativa del flusso di cassa operativo. Attenzione: è cosa diversa dalla perdita contabile, che comprende voci non monetarie come gli ammortamenti.
  • Se calcolate su base mensile usate la liquidità bruciata e l'ARR netto di quel mese; se calcolate su base trimestrale, i totali dei tre mesi. Mantenere la stessa granularità rende i confronti più affidabili.
  • Il dato di un singolo mese può oscillare molto secondo il momento in cui si chiudono i contratti importanti: seguire una media mobile di tre-sei mesi restituisce un andamento più attendibile.
  • Se il magic number misura l'efficienza commerciale rispetto alla spesa in vendite e marketing, il burn multiple misura l'efficienza della crescita rispetto a tutta la liquidità consumata dall'azienda: è quindi più ampio.

Quando usare il calcolo del burn multiple

Prepararsi a colloqui con investitori

Calcolate il vostro burn multiple prima di un incontro con investitori per sapere con esattezza a quale livello vi trovate e parlare con sicurezza della vostra efficienza del capitale e dell'uso previsto dei fondi.

Relazionare al consiglio o al team di direzione

Tenete traccia del burn multiple come indicatore mensile o trimestrale ricorrente e presentatelo come tendenza, così un singolo mese anomalo non distorce il quadro sull'efficienza del capitale.

Confrontare l'efficienza tra business unit o linee di prodotto

Calcolate liquidità bruciata e ARR netto acquisito separatamente per ciascuna business unit per confrontare quali parti dell'azienda trasformano meglio la liquidità in crescita.

Fissare un tetto di spesa nella pianificazione del budget

Usate la modalità inversa con l'ARR netto previsto per il prossimo anno per stabilire in anticipo quanto potete permettervi di bruciare restando entro il burn multiple desiderato, usando quella cifra come riferimento di budget.

Valutare un'azienda target durante la due diligence

Se siete investitori, inserite i dati di liquidità bruciata e ARR condivisi da un'azienda SaaS candidata su più periodi per osservare come si è evoluta la sua tendenza di efficienza del capitale.

Glossario

Burn multiple
La liquidità bruciata in un periodo divisa per l'ARR netto acquisito nello stesso periodo. Misura quanta liquidità è servita per generare un dollaro di nuovo ricavo ricorrente annuo, ed è stato reso popolare da David Sacks, fondatore del fondo di capitale di rischio Craft Ventures.
Liquidità bruciata (net burn)
L'importo di denaro realmente uscito dai conti dell'azienda in un periodo, equivalente al flusso di cassa operativo negativo. È diverso dalla perdita contabile netta, che include voci non monetarie come gli ammortamenti.
ARR netto acquisito (Net New ARR)
L'aumento di ricavo ricorrente annuo in un periodo, al netto della riduzione dovuta a disdette o downgrade: la vera crescita netta del ricavo ricorrente.
ARR (ricavo ricorrente annuo)
Il valore annualizzato del ricavo ricorrente da abbonamento che un'impresa del software in abbonamento può attendersi con affidabilità ogni anno finché i contratti proseguono.
Efficienza del capitale
Concetto generale che descrive quanta crescita o rendimento un'azienda genera rispetto al capitale che spende. Indicatori come il burn multiple e il magic number esprimono questa idea come rapporto fra liquidità consumata e risultati prodotti.
Autonomia di cassa (runway)
Il numero di mesi per cui le riserve di liquidità attuali di un'azienda dureranno al ritmo di consumo attuale. Un burn multiple alto e persistente tende a consumare l'autonomia di cassa più in fretta, riducendo il margine prima della prossima raccolta di capitale.
Flusso di cassa (cash flow)
L'entrata e l'uscita reale di liquidità durante un periodo. La liquidità bruciata deriva dal flusso di cassa operativo negativo e riflette il denaro effettivamente movimentato, non il risultato contabile.

Domande frequenti

È l'indicatore di efficienza del capitale che dice quanta liquidità una giovane impresa consuma per ottenere un dollaro di nuovo ricavo ricorrente annuo. È stato proposto da David Sacks, fondatore del fondo Craft Ventures, ed è oggi molto usato per valutare le imprese del software in abbonamento.

Liquidità bruciata nel periodo ÷ ARR netto acquisito nello stesso periodo. Più il valore è basso, più efficientemente state facendo crescere l'ARR consumando poca liquidità.

Perché il burn multiple misura quanta crescita si è ottenuta consumando liquidità, e nelle fasi in cui l'ARR diminuisce — cioè quando le disdette superano le nuove acquisizioni — il presupposto dell'indicatore viene meno. In quel caso, prima del burn multiple, occorre affrontare le disdette e la sostenibilità stessa dell'attività.

Di norma si interviene sul costo di acquisizione dei clienti, sull'efficienza della spesa in vendite e marketing, sulla riduzione delle disdette e sul taglio dei costi fissi superflui. È anche l'occasione per rivedere il piano di assunzioni e la ripartizione degli investimenti nello sviluppo.

Il burn multiple è un indicatore di efficienza del capitale, cioè quanta crescita dell'ARR si ottiene per liquidità consumata; la regola del 40 misura invece la salute complessiva dell'impresa sommando tasso di crescita e margine. Il primo guarda all'autonomia di cassa, la seconda all'equilibrio con la redditività: usarli insieme dà un quadro più completo.
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A proposito — la nuova parola d'ordine nata con la fine dei tassi a zero

Il burn multiple si è diffuso rapidamente intorno al 2022, quando la fine della stagione dei tassi a zero cambiò profondamente l'atteggiamento del capitale di rischio. Fino ad allora nel settore dominava l'idea che, purché si crescesse, bruciare liquidità non fosse un problema perché una nuova raccolta avrebbe rimesso le cose a posto; con il rialzo dei tassi raccogliere capitale divenne più difficile e gli investitori cominciarono a chiedere conto con severità di quanto efficiente fosse quella crescita. L'indicatore proposto da David Sacks di Craft Ventures divenne il simbolo di questo cambiamento.

Uno dei motivi del suo successo è la semplicità rispetto ad altri indicatori di efficienza del capitale, come il magic number o il rapporto fra valore del cliente e costo di acquisizione. Bastano due numeri che ogni imprenditore controlla ogni mese — la liquidità bruciata e l'ARR netto acquisito — e c'è una soglia intuitiva («sotto 1 è eccellente») che lo rende immediatamente utilizzabile come linguaggio comune nei colloqui con gli investitori e nelle riunioni del consiglio.

Resta però una fotografia di un singolo mese o trimestre, che può oscillare parecchio secondo il momento in cui si perde un contratto importante o se ne firma uno nuovo. Nella pratica è preferibile non farsi condizionare da un peggioramento temporaneo, ma osservare la tendenza su più trimestri e decidere insieme ad altri indicatori come la regola del 40 e il rapporto fra valore del cliente e costo di acquisizione.