Stima complessiva del costo della revisione

Scegliete tipo di veicolo, categoria di agevolazione ecologica e durata dell'assicurazione obbligatoria per stimare il costo complessivo dello shaken (revisione): le spese di legge (tassa sul peso, assicurazione obbligatoria e diritto di revisione pagato in marche) più le spese di manutenzione e di agenzia che inserite.

Che cosa calcola questo strumento per la revisione

Il costo dello shaken si divide in due parti: le spese di legge, quasi identiche chiunque si occupi della pratica, e le spese di manutenzione e di agenzia, che variano secondo il fornitore. Le spese di legge sono la somma di tassa sul peso, assicurazione obbligatoria (jibaiseki) e diritto di revisione pagato in marche, e dipendono dal tipo di veicolo, dall'età e dalla modalità di richiesta. Lo strumento le calcola dai vostri dati e vi aggiunge le spese di manutenzione e di agenzia inserite per dare un totale stimato.

I preventivi sono difficili da valutare perché le due parti vi compaiono sommate. Poiché le spese di legge non sono negoziabili, conoscerle prima permette di confrontare fra i fornitori soltanto le spese di manutenzione e di agenzia. La tassa annuale di possesso e la quota di riciclo versata una sola volta all'acquisto non si pagano a ogni shaken e quindi non rientrano in questa stima.

Fonti utilizzate in questo calcolo

I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.

Come reperiamo e manteniamo queste cifre

Come stimare il costo della propria revisione

  1. Scegliere categoria e massa del veicolo Selezionate vettura ordinaria oppure utilitaria leggera; per una vettura ordinaria indicate anche la fascia di massa riportata sul libretto. Questo determina la tassa sul peso.
  2. Scegliere la fascia di agevolazione ecologica Superati i tredici anni dalla prima immatricolazione l'aliquota sale. Dalla seconda revisione in poi si applica solitamente l'aliquota di base o la maggiorazione per vetustà.
  3. Indicate la durata dell'assicurazione obbligatoria Per una revisione periodica si sceglie di solito un contratto di 24 mesi. Controllate la scadenza del certificato attuale per capire se servono 25 mesi, così che la copertura non si interrompa prima della scadenza della nuova revisione.
  4. Inserire manutenzione e commissione per confrontare Digitate le cifre riportate in un preventivo per vedere il totale completo. Lasciatele a zero per vedere i soli oneri di legge.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Se vi interessano solo le spese di legge (tassa sul peso, assicurazione obbligatoria e diritto di revisione), lasciate a 0 yen le spese di manutenzione e di agenzia per vedere il puro totale di legge.
  • Confrontando la stima con il preventivo di un concessionario o di un'officina, verificate che la voce degli oneri di legge coincida press'a poco con il totale calcolato qui: distinguerete più facilmente la congruità delle spese di manutenzione e della commissione.
  • Per una revisione periodica l'assicurazione obbligatoria si stipula di norma per 24 mesi. La copertura deve durare fino alla scadenza della nuova revisione, quindi, secondo la scadenza della polizza attuale, possono servire 25 mesi.
  • La fascia di agevolazione si determina una sola volta alla prima immatricolazione: dalla seconda revisione in poi si applica quasi sempre l'aliquota di base oppure la maggiorazione per vetustà, oltre i tredici o i diciotto anni.

Modi di utilizzare la stima del costo della revisione

Verificare la congruità di un preventivo

Confrontando la voce degli oneri di legge di un preventivo con questa stima si vede con esattezza quanto viene aggiunto per manutenzione e commissione: un utile spunto per trattare.

Confrontare più concessionari od officine

Poiché gli oneri di legge sono ovunque identici, a cambiare sono soltanto manutenzione e commissione. Mettete a confronto più preventivi nelle stesse condizioni per giudicarli equamente.

Valutare la revisione svolta di persona

Portate la commissione a zero yen per vedere quanto si risparmierebbe presentandosi da soli, e confrontate il risparmio con il tempo e l'impegno richiesti.

Accantonare in vista della prossima revisione

Dividendo il totale per i mesi che mancano alla prossima scadenza si ottiene quanto accantonare ogni mese, evitando una spesa imprevista.

Termini legati al costo della revisione

Oneri di legge
La somma di tassa sul peso, assicurazione obbligatoria e diritto di revisione pagato in marche. Il fornitore non può scontarla; solo il diritto di revisione varia di qualche centinaio di yen secondo la modalità (OSS, officina autorizzata o presentazione in proprio).
Tassa sul peso
Un tributo nazionale calcolato in base alla massa del veicolo. L'aliquota sale per gradini superati i tredici e poi i diciotto anni dalla prima immatricolazione.
Assicurazione obbligatoria
L'assicurazione che ogni veicolo deve avere. Per una revisione periodica è consueto un contratto di 24 mesi, portato a 25 quando serve perché la copertura non cessi prima della scadenza della revisione.
Contributo di riciclaggio
Una quota versata una sola volta all'acquisto di un'auto nuova per coprirne la futura demolizione (per un usato la si eredita dal proprietario precedente). Non si paga a ogni shaken, perciò lo strumento non la include nelle spese di legge.
Maggiorazione per vetustà
Un meccanismo che aumenta la tassa sul peso superata una certa età del veicolo, in due gradini: oltre tredici anni e oltre diciotto anni.
Commissione di intermediazione
Il compenso richiesto da un'officina per presentare il veicolo agli uffici della motorizzazione e per sbrigare le pratiche. Non è dovuta se ci si presenta di persona.

Domande frequenti

Alle spese di legge (tassa sul peso, assicurazione obbligatoria e diritto di revisione) si aggiungono le spese di manutenzione e di agenzia, perciò il totale varia molto secondo il veicolo e il fornitore (concessionario, catena specializzata o revisione in proprio). Vi consigliamo di conoscere prima il dettaglio delle spese di legge con questo strumento e poi aggiungere quelle preventivate per confrontare.

Le spese di legge come la tassa sul peso e l'assicurazione obbligatoria sono le stesse chiunque presenti la richiesta, e il diritto di revisione varia solo di qualche centinaio di yen secondo la modalità. Il compenso d'agenzia (quanto un'impresa chiede per portare il veicolo all'ufficio dei trasporti e sbrigare le pratiche) scompare invece se lo portate voi. Tenete però presente che ciò non rende superflui controlli e manutenzione.

Molti concessionari e centri specializzati accettano carte di pagamento oppure offrono finanziamenti e piani rateali dedicati. Poiché disponibilità e commissioni variano, conviene informarsi in anticipo.

Quando il controllo rileva la necessità di sostituire parti soggette a usura, come pastiglie dei freni, pneumatici o batteria: al totale si aggiungono il prezzo dei componenti e la manodopera. Questo strumento stima soltanto gli oneri di legge e le spese che avete indicato: il totale reale dipende dall'esito del controllo.
Tool-kun

A proposito — perché la revisione è biennale

Il sistema giapponese di controllo e immatricolazione dei veicoli prevede la prima revisione a tre anni dall'immatricolazione di un veicolo nuovo e, in seguito, un controllo ogni due anni. Il ciclo è stabilito dalla legge sui veicoli stradali e serve a verificare periodicamente che le prestazioni di sicurezza e quelle relative alle emissioni non siano scese, con l'usura, al di sotto dei requisiti.

A ogni shaken vanno pagati o rinnovati la tassa sul peso, l'assicurazione obbligatoria e il diritto di revisione. La quota di riciclo si versa una sola volta, all'acquisto dell'auto nuova (o la si eredita dal proprietario precedente comprando un usato), e non a ogni revisione. Il diritto di revisione va allo Stato (per le kei all'ente di revisione dei veicoli leggeri) e all'agenzia nazionale per la tecnologia automobilistica; è stato aggiornato ad aprile 2026 e una revisione periodica costa ora 1.850 yen tramite OSS, 2.100 yen allo sportello tramite un'officina autorizzata e, se la presenta il proprietario, 2.600 yen per un'auto ordinaria o 2.500 yen per una compatta o una kei.

La commissione di intermediazione varia molto da un operatore all'altro: la revisione presso il concessionario tende a costare di più, in cambio di controlli accurati e di ricambi originali, mentre le catene specializzate contengono la commissione concentrandosi sul superamento dei requisiti minimi di legge. La scelta dipende in larga misura dal valore che si attribuisce al prezzo oppure alla completezza dell'assistenza.