Calcolatore dell'imposta sulle società in Giappone (stima)
Inserisci il reddito imponibile e il capitale sociale per stimare gratuitamente il carico fiscale combinato in Giappone (imposta sulle società, imposta corporativa locale, imposta d'impresa e imposta comunale) e l'aliquota effettiva.
Cos'è il calcolo dell'imposta sulle società in Giappone
Questo calcolatore dell'imposta sulle società in Giappone permette di stimare il carico fiscale totale di un'impresa inserendo solo due dati: il reddito imponibile (utile rettificato ai fini fiscali) e il capitale sociale. Va oltre la sola imposta sulle società, combinando imposta corporativa locale, imposta d'impresa (con quella speciale) e imposta comunale sulle società in un'unica aliquota effettiva.
Il carico fiscale di un'impresa giapponese non dipende solo dall'imposta sulle società, ma dalla combinazione di più imposte. Poiché le imprese con capitale sociale fino a 100 milioni di yen ricevono un trattamento preferenziale, come l'aliquota ridotta, la classificazione del capitale sociale cambia significativamente il carico fiscale. Questo strumento è pensato per imprenditori, commercialisti e chiunque valuti di costituire un'impresa in Giappone e voglia una stima rapida dell'utile dopo le imposte e dell'aliquota effettiva.
Come usarlo
- Inserisci il reddito imponibile Inserisci il reddito imponibile — l'utile ante imposte dopo le rettifiche fiscali, come le spese di rappresentanza non deducibili.
- Inserisci il capitale sociale Inserisci il capitale sociale della tua impresa. Se è fino a 100 milioni di yen, l'aliquota ridotta si applica automaticamente.
- Controlla il risultato complessivo Visualizza l'imposta totale combinata (imposta sulle società, imposta corporativa locale, imposta d'impresa e imposta comunale), l'utile dopo le imposte e l'aliquota effettiva.
- Controlla il dettaglio per imposta Una tabella di dettaglio mostra quanto contribuisce ciascuna imposta al totale.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Questo strumento è una simulazione semplificata basata su aliquote standard. La "quota fissa" dell'imposta comunale sulle società varia in base al comune e al numero di dipendenti, e la "percentuale" può superare lo standard del 7,0% nei comuni che applicano una maggiorazione.
- Le imprese con capitale sociale fino a 100 milioni di yen godono dell'aliquota ridotta del 15% sulla parte di reddito imponibile fino a 8 milioni di yen l'anno, motivo per cui alcune aziende mantengono deliberatamente il capitale entro questa soglia.
- Le imprese con capitale oltre 100 milioni di yen (soggette a tassazione dimensionale) sono tassate anche su valore aggiunto e capitale, ma questo strumento calcola solo la parte basata sul reddito, propria delle PMI.
- Per una dichiarazione ufficiale, verifica le aliquote esatte del tuo esercizio e comune, oltre a eventuali disposizioni speciali, con un commercialista.
Casi d'uso
Stimare i fondi per le imposte prima della chiusura dell'esercizio
Con l'avvicinarsi della chiusura dell'esercizio, stima l'imposta dovuta a partire dall'utile previsto per accantonare i fondi in anticipo.
Confrontare ditta individuale e società
I lavoratori autonomi che valutano di costituire una società in Giappone possono confrontare l'aliquota effettiva dell'imposta sulle società con l'imposta sul reddito personale prima di decidere.
Decidere il livello di capitale prima di un aumento
Verifica il vantaggio di mantenere il capitale sociale entro 100 milioni di yen — aliquota ridotta ed esenzione dalla tassazione dimensionale — prima di un aumento di capitale.
Glossario
- Reddito imponibile
- L'utile contabile ante imposte dopo le rettifiche fiscali (aggiunte e deduzioni, come le spese di rappresentanza non deducibili), usato come base per calcolare l'imposta sulle società.
- PMI
- Un'impresa ordinaria con capitale sociale fino a 100 milioni di yen, che gode di agevolazioni fiscali come l'aliquota ridotta e l'esenzione dalla tassazione dimensionale.
- Imposta corporativa locale
- Un'imposta nazionale calcolata come percentuale del debito d'imposta sulle società, riscossa dallo stato e redistribuita agli enti locali per correggere gli squilibri regionali.
- Imposta d'impresa
- Un'imposta locale (prefetturale) sull'attività d'impresa. Per le PMI viene applicata con tre aliquote progressive in base al reddito.
- Imposta d'impresa speciale
- Un'imposta nazionale calcolata come percentuale della parte dell'imposta d'impresa basata sul reddito, introdotta con la riforma fiscale del 2020 per essere redistribuita agli enti locali.
- Imposta comunale sulle società
- Un'imposta locale riscossa da prefetture e comuni, composta da una parte percentuale basata sul debito d'imposta sulle società e da una quota fissa dovuta anche in un anno in perdita.
- Aliquota effettiva
- Il carico fiscale reale di un'impresa, espresso come percentuale del reddito imponibile dopo aver combinato imposta sulle società, imposta corporativa locale, imposta d'impresa e imposta comunale sulle società.
Domande frequenti
A proposito — Perché l'"aliquota effettiva" è più alta dell'aliquota nominale dell'imposta sulle società
L'aliquota standard dell'imposta sulle società in Giappone è del 23,2%, ma l'"aliquota effettiva" realmente pagata da un'impresa si aggira generalmente intorno al 30%. Questo perché, sullo stesso utile, si sommano imposta corporativa locale, imposta d'impresa, imposta d'impresa speciale e imposta comunale sulle società. Quando si parla di "aliquota dell'imposta sulle società giapponese", spesso ci si riferisce solo a quel 23,2%, il che può trarre in inganno rispetto al carico reale.
L'aliquota ridotta per le PMI (imprese con capitale fino a 100 milioni di yen) esiste come misura politica per alleggerire il carico della grande maggioranza delle imprese giapponesi, lasciando margine per capitale circolante e investimenti in attrezzature. La soglia annuale di 8 milioni di yen riflette storicamente ciò che si considera un livello di utile confortevole per una tipica PMI.
L'imposta d'impresa speciale aggiunta all'imposta d'impresa è una particolarità storica. L'imposta d'impresa era originariamente puramente locale, ma per correggere gli squilibri regionali nel gettito fiscale, una riforma fiscale del 2020 ne ha convertito una parte in imposta nazionale, redistribuita agli enti locali. Dal punto di vista del contribuente, viene riscossa insieme all'imposta d'impresa, dando la sensazione di un'unica imposta.