Grafico Temperatura Basale (Stima dell'Ovulazione)
Inserisca la temperatura basale registrata ogni giorno per visualizzare automaticamente un grafico a linee e rilevare il passaggio dalla fase a bassa temperatura a quella ad alta temperatura (metodo della linea di copertura), stimando così il giorno dell'ovulazione. L'elaborazione avviene interamente nel Suo browser e nulla viene salvato sul server.
Come funziona il metodo della linea di copertura (regola del 3-over-6)
| Fase | Cosa fare |
|---|---|
| Registrare la temperatura della fase a bassa temperatura | Nella fase pre-ovulatoria, non essendo influenzata dal progesterone, la temperatura resta relativamente stabile e più bassa. Servono almeno 6 giorni di registrazioni come base per la valutazione |
| Tracciare la linea di copertura | Si traccia una linea di riferimento (linea di copertura) sommando una soglia (indicativamente 0,1 °C oppure 0,2 °F) alla temperatura più alta registrata negli ultimi 6 giorni della fase a bassa temperatura |
| Verificare un rialzo per 3 giorni consecutivi | Se la temperatura supera la linea di copertura per 3 giorni consecutivi, si considera confermato il passaggio alla fase ad alta temperatura. Un rialzo di 1 o 2 soli giorni non viene considerato valido ai fini della valutazione |
| Calcolare a ritroso il giorno stimato dell'ovulazione | Poiché il rialzo della temperatura è legato all'azione del progesterone rilasciato dopo l'ovulazione, il giorno precedente al primo giorno ad alta temperatura confermato viene preso come riferimento per il giorno stimato dell'ovulazione |
Che cos'è il grafico della temperatura basale
Il grafico della temperatura basale è uno strumento che registra su un grafico a linee la temperatura basale (la temperatura a riposo) misurata ogni mattina, per stimare il momento dell'ovulazione a partire dal caratteristico andamento bifasico tra fase a bassa temperatura e fase ad alta temperatura. Si ritiene che la temperatura corporea femminile aumenti di circa 0,3-0,5 °C dopo l'ovulazione, per effetto del progesterone rilasciato in quel momento: questo strumento sfrutta tale variazione per fornire un'indicazione di massima sul periodo dell'ovulazione.
Questo strumento adotta il "metodo della linea di copertura (regola del 3-over-6)", ampiamente utilizzato sia in ambito ginecologico sia nella pianificazione familiare naturale (PFN). Viene tracciata una linea di riferimento (linea di copertura) sommando una soglia alla temperatura più alta registrata negli ultimi 6 giorni della fase a bassa temperatura, e il passaggio alla fase ad alta temperatura viene confermato quando la temperatura supera tale linea per 3 giorni consecutivi. I dati inseriti vengono elaborati esclusivamente nel Suo browser e non vengono mai inviati né salvati sul server.
Come si usa
- Selezioni l'unità di temperatura Scelga Celsius (°C) o Fahrenheit (°F) in base all'unità utilizzata dal Suo termometro
- Inserisca la temperatura basale giornaliera Inserisca ogni giorno la temperatura basale misurata subito dopo il risveglio, a riposo, insieme alla relativa data (il grafico viene mostrato già a partire da 3 giorni di dati)
- Aggiunga altre righe Quando il numero di giorni registrati aumenta, può aggiungere altri campi con "+ Aggiungi riga" (fino a un massimo di 60 giorni)
- Controlli il grafico e il risultato Verrà mostrato il grafico dell'andamento della temperatura e, se viene confermato il passaggio alla fase ad alta temperatura, anche la linea di copertura e il giorno stimato dell'ovulazione
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Misurare la temperatura possibilmente ogni mattina alla stessa ora e nelle stesse condizioni (subito dopo il risveglio, prima di muoversi) permette di ottenere un grafico più preciso.
- Nei giorni in cui si sono verificati malessere, consumo di alcol, mancanza di sonno o uno spostamento dell'orario di misurazione, la temperatura potrebbe risultare diversa dal solito: prendere nota di questi eventi rende più semplice rileggere i dati in seguito.
- Con un solo ciclo può essere difficile riconoscere chiaramente l'andamento bifasico. Se possibile, Le consigliamo di registrare con continuità 2 o 3 cicli e di confrontarne l'andamento.
- Se la fase ad alta temperatura dura meno di 10 giorni o se l'andamento bifasico continua a non essere chiaro, Le consigliamo di valutare un consulto ginecologico.
Scenari di utilizzo
Ricerca di una gravidanza e metodo del rapporto mirato
Per chi desidera pianificare i rapporti nei giorni vicini al giorno stimato dell'ovulazione, permette di seguire con continuità l'andamento della temperatura basale come riferimento
Supporto informativo per la contraccezione
Individuare il periodo in cui si conferma il passaggio alla fase ad alta temperatura può essere utile per monitorare le proprie condizioni e le tendenze del ciclo (non sostituisce un metodo contraccettivo affidabile)
Documentazione da portare alla visita ginecologica
Tenere il grafico di più cicli può essere utile come materiale da mostrare al medico per spiegare l'andamento del proprio ciclo durante una visita ginecologica
Individuazione precoce di irregolarità del ciclo
Può aiutare a notare in anticipo andamenti insoliti, come un pattern bifasico poco marcato o una fase ad alta temperatura più breve del solito
Glossario
- Temperatura basale
- La temperatura misurata al mattino, a riposo, prima di alzarsi e muoversi. In genere si misura con un termometro basale subito dopo il risveglio
- Fase a bassa temperatura
- Il periodo, compreso tra l'inizio delle mestruazioni e l'ovulazione, in cui la temperatura resta relativamente più bassa
- Fase ad alta temperatura
- Il periodo, compreso tra l'ovulazione e l'inizio del ciclo successivo, in cui la temperatura si mantiene leggermente più alta per effetto del progesterone
- Linea di copertura
- La linea di riferimento tracciata sommando una soglia alla temperatura più alta registrata negli ultimi 6 giorni della fase a bassa temperatura. Il suo superamento per 3 giorni consecutivi indica il passaggio alla fase ad alta temperatura
- Giorno dell'ovulazione
- Il giorno in cui l'ovaio rilascia un ovulo maturo. Sulla base della temperatura basale, viene indicativamente considerato come riferimento il giorno precedente al primo giorno confermato della fase ad alta temperatura
- Andamento bifasico
- Lo schema in cui il grafico della temperatura basale si divide chiaramente in due fasi distinte, quella a bassa temperatura e quella ad alta temperatura. È considerato uno degli indicatori del fatto che l'ovulazione sia avvenuta
Domande frequenti
Una curiosità — come si è diffusa l'idea della temperatura basale
Si ritiene che il metodo di individuare il momento dell'ovulazione tramite la temperatura basale si sia diffuso a partire dall'inizio del XX secolo, quando un ginecologo olandese descrisse per primo la relazione tra progesterone e temperatura corporea. Da allora, grazie alla diffusione dei termometri basali, questo metodo è diventato in tutto il mondo un modo semplice e alla portata di tutti per tenere traccia del proprio ciclo direttamente a casa.
Il metodo della linea di copertura (regola del 3-over-6) è una delle idee sviluppate nell'ambito della pianificazione familiare naturale (PFN), un approccio che valuta i periodi di maggiore o minore fertilità osservando i segnali del corpo. Basandosi sulla temperatura più alta della fase a bassa temperatura, questo metodo si è affermato come una regola pratica, poco condizionata dalle piccole oscillazioni quotidiane della temperatura.
A differenza dei termometri comuni, i termometri basali sono in grado di misurare fino al secondo decimale (con incrementi di 0,01 gradi). Questo perché la variazione della temperatura basale è di appena 0,3-0,5 gradi circa, ed è quindi necessario cogliere con precisione anche una differenza minima. Grazie alla crescente precisione dei termometri digitali, misurare e registrare i dati a casa è diventato più semplice rispetto al passato.