Effetto sul premio della limitazione dei conducenti (solo assicurato, assicurato e coniuge)

Inserendo il premio attuale dell'assicurazione facoltativa, confronta il premio annuo indicativo e la variazione al mutare della clausola che limita i conducenti: nessuna limitazione, solo l'assicurato oppure l'assicurato e il coniuge.

Coefficienti indicativi per ambito della limitazione

I coefficienti indicativi dell'ambito della limitazione dei conducenti, che incide sul premio indipendentemente dalla classe di merito, dal tipo di patente e dai requisiti di età. Nella tabella i valori negativi indicano una riduzione.

Ambito della limitazione Coefficiente indicativo
Nessuna limitazione Riferimento (nessuna variazione)
Solo l'assicurato -5%
Assicurato e coniuge -3%

I coefficienti di questa clausola variano secondo l'impostazione commerciale di ciascuna compagnia e non esistono dati pubblici uniformi. I valori in tabella sono indicativi e riflettono gli intervalli comunemente riportati nelle presentazioni dei prodotti.

Consigli per l'uso

  • Verificando sulla polizza o nell'area riservata l'ambito attuale della limitazione e il premio annuo, il confronto risulta più preciso.
  • Se un figlio convivente prende la patente, oppure se capita che guidino amici o parenti, occorre estendere l'ambito: altrimenti quei conducenti resterebbero privi di copertura.
  • Il confronto isola l'effetto della sola clausola sui conducenti. Nei rinnovi in cui cambiano contemporaneamente tipo di patente, requisiti di età o classe di merito, la variazione reale può differire da questa stima.
  • Se un figlio non convivente guiderà soltanto occasionalmente, anziché allargare l'ambito si può valutare una copertura di breve durata, per esempio un'assicurazione giornaliera.

Domande frequenti

Dipende dalla compagnia, ma in molti prodotti la limitazione al solo assicurato comporta una riduzione di qualche punto percentuale e quella all'assicurato e al coniuge una riduzione un po' minore: quanto più si restringe l'ambito, tanto maggiore tende a essere lo sconto.

La prima tende a offrire uno sconto maggiore, ma se capita che guidi anche il coniuge sceglierla lo lascerebbe privo di copertura in caso di sinistro: occorre attenzione.

Se possono guidare figli conviventi o parenti, conviene non porre alcuna limitazione; se guidano soltanto l'assicurato e il coniuge, la limitazione a loro due. L'essenziale è comprendere nell'ambito tutti coloro che possono realmente mettersi al volante.

Sì: sono condizioni su assi diversi e di norma si combinano. Restringendo entrambe si può ottenere uno sconto maggiore.
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A proposito — la clausola sui conducenti come dichiarazione sincera di chi guida davvero

La clausola sui conducenti consiste nel dichiarare alla compagnia chi guiderà realmente il veicolo assicurato, ottenendo uno sconto in cambio della restrizione. Poiché chi resta fuori dall'ambito non è indennizzato in caso di sinistro, non bisogna scegliere in base al solo sconto: occorre comprendere tutti coloro che possono realmente guidare.

La limitazione al solo assicurato presuppone che guidi soltanto la persona designata e si adatta ai nuclei in cui ciascuno ha la propria automobile e nessuno guida quella altrui. Quella che comprende il coniuge si rivolge alle famiglie in cui anch'egli guida abitualmente; se possono guidare figli o parenti, nessuna delle due è adatta.

Come il tipo di patente e i requisiti di età, anche questa clausola incide sul premio con un coefficiente indipendente dalla classe di merito. Poiché presso la stessa compagnia si possono sommare più sconti combinando le condizioni, rivedere a ogni rinnovo la composizione familiare e le abitudini di guida evita di pagare premi superflui.