Sconto per la seconda automobile: verifica dei requisiti e simulatore della classe
Stabilisce se l'assicurazione della seconda automobile, o delle successive, possa godere dello sconto che fa partire dalla settima classe anziché dalla sesta, valutando la classe della prima, la natura di persona fisica del contraente e del proprietario, la categoria del veicolo e il rapporto fra i contraenti. Se lo sconto spetta, stima la differenza di premio annuo.
Requisiti dello sconto per la seconda automobile
Soddisfatte tutte le condizioni seguenti, il nuovo contratto per la seconda automobile e per le successive può partire dalla settima classe anziché dalla consueta sesta.
| Classe della prima automobile | La classe di merito della prima automobile, già assicurata, deve essere pari o superiore all'undicesima. |
|---|---|
| Contraente e proprietario | Per entrambe le automobili, il contraente designato e il proprietario devono essere persone fisiche. Se il contraente o il proprietario è una società, lo sconto non spetta. |
| Uso e categoria del veicolo | Entrambe le automobili devono rientrare nelle otto categorie a uso privato: vetture ordinarie, piccole e utilitarie leggere a uso privato, veicoli merci a uso privato con portata non superiore a due tonnellate e le altre categorie presupposte per l'uso personale. |
| Rapporto fra i contraenti | Il contraente designato della seconda automobile deve essere il contraente della prima oppure il suo coniuge o un familiare convivente. |
Lo sconto per la seconda automobile è una regola del sistema delle classi di merito adottata in comune dalle compagnie di assicurazione danni. Poiché i requisiti di dettaglio sono stabiliti da ciascuna compagnia, per la valutazione ufficiale rivolgetevi a quella con cui intendete stipulare.
Consigli per l'uso
- La classe della prima automobile si legge sulla polizza o nell'area riservata: se il contratto risale a qualche anno fa, verificate il valore aggiornato prima di inserirlo.
- Le otto categorie a uso privato comprendono le vetture ordinarie, piccole e leggere e i veicoli merci di piccola portata destinati soprattutto all'uso personale: i veicoli commerciali e quelli di grandi dimensioni possono restarne esclusi.
- Basta che una sola condizione non sia soddisfatta perché non si parta dalla settima classe, bensì dalla consueta sesta.
- Inserendo il premio annuo preventivato potrete conoscere anche il risparmio indicativo derivante dalla partenza dalla settima classe.
Domande frequenti
A proposito — lo sconto per la seconda automobile non è una regola comune del settore, ma una scelta commerciale di ciascuna compagnia
La denominazione corrente è d'uso nel settore assicurativo, ma non è il nome ufficiale di alcun istituto di legge o di alcuna clausola. Il sistema tariffario per classi di merito definito dall'organismo giapponese di calcolo dei premi non conosce distinzioni fra prima e seconda automobile: sono le singole compagnie a prevedere, come propria regola commerciale, la partenza dalla settima classe per i contratti aggiuntivi che soddisfino certe condizioni. Requisiti di dettaglio e documenti richiesti possono perciò variare.
All'origine dello sconto sta l'aumento delle famiglie con più automobili. In linea di principio un nuovo contratto parte dalla sesta classe, priva di storia sinistri; se però nello stesso nucleo la prima automobile vanta anni senza incidenti, anche la seconda può ragionevolmente considerarsi un rischio contenuto. Fra la settima e la sesta classe corrono oltre dieci punti di differenza nella percentuale applicata: tutt'altro che poco per una famiglia con più veicoli.
Nella domanda si richiede di norma la copia della polizza della prima automobile o un documento che ne attesti le condizioni. Cambiando compagnia, inoltre, la nuova può faticare a ricostruire le informazioni sul primo contratto e la verifica può richiedere tempo: per le famiglie che assicurano più veicoli presso la stessa compagnia le pratiche risultano di norma più spedite.