Effetto sul premio dell'assicurazione telematica
Inserendo il premio attuale dell'assicurazione facoltativa, confronta il premio annuo indicativo e la variazione fra la mancata adesione all'assicurazione telematica, con valutazione della guida, e l'adesione con punteggio ordinario oppure eccellente.
Coefficienti indicativi per situazione rispetto ai servizi telematici
I coefficienti indicativi della situazione rispetto ai servizi telematici, che incide sul premio indipendentemente da classe di merito, tipo di patente, requisiti di età, limitazione dei conducenti e franchigia. Nella tabella i valori negativi indicano una riduzione.
| Situazione rispetto ai servizi telematici | Coefficiente indicativo |
|---|---|
| Nessuna adesione | Riferimento (nessuna variazione) |
| Adesione con punteggio ordinario | -5% |
| Adesione con punteggio eccellente | -12% |
La misura dello sconto varia con la logica di attribuzione del punteggio propria di ciascuna compagnia e non esistono dati pubblici uniformi. I valori in tabella sono indicativi e riflettono gli intervalli comunemente riportati nelle presentazioni dei prodotti.
Consigli per l'uso
- Verificando sulla polizza o nell'area riservata la situazione attuale e il premio annuo, il confronto risulta più preciso.
- Il punteggio di guida sicura si ricava dalle caratteristiche di guida — chilometraggio, accelerazioni e frenate brusche, superamenti dei limiti — perciò conviene ipotizzare all'inizio il punteggio ordinario e rifare la stima con quello eccellente dopo qualche mese di rilevazioni.
- Il confronto isola l'effetto della sola adesione ai servizi telematici. Nei rinnovi in cui cambiano contemporaneamente classe di merito, tipo di patente, requisiti di età, limitazione dei conducenti o franchigia, la variazione reale può differire.
- Chi guida poco e chi si sente sicuro di una guida prudente tende a trarre maggiore vantaggio dagli sconti dell'assicurazione telematica.
Domande frequenti
A proposito — l'assicurazione telematica riflette nel premio il modo stesso di guidare
L'assicurazione auto tradizionale determinava il premio in base a chi guida e con quale contratto: classe di merito, requisiti di età, limitazione dei conducenti. L'assicurazione telematica introduce invece un criterio nuovo, fondato sui dati di guida realmente rilevati da un'applicazione o da una scatola nera: frenate e accelerazioni brusche, superamenti dei limiti, chilometri percorsi. Non più soltanto chi guida, dunque, ma come si guida davvero.
Il metodo di calcolo del punteggio varia da compagnia a compagnia e si esprime spesso con una scala da uno a cento oppure con cinque livelli. Un punteggio alto indica un rischio minore di sinistro e comporta uno sconto maggiore. Alcuni prodotti offrono anche relazioni che rendono visibili le proprie abitudini di guida, utili non soltanto per lo sconto ma anche per acquisire consapevolezza.
Come il tipo di patente, i requisiti di età, la limitazione dei conducenti e la fascia di franchigia, anche l'adesione ai servizi telematici incide sul premio con un coefficiente indipendente dalla classe di merito. Poiché ne traggono maggiore vantaggio chi guida poco e chi presta abitualmente attenzione alla sicurezza, conviene valutare l'adesione confrontandola con il proprio stile di guida.