Calcolo del netto della liquidazione giapponese (deduzione per redditi da fine rapporto e tassazione separata)
Indicando l'importo lordo della liquidazione, gli anni di servizio e se si lascia il rapporto in qualità di amministratore, calcola automaticamente la deduzione per redditi da fine rapporto, l'imposta sui redditi con l'addizionale per la ricostruzione e l'imposta locale, simulando il netto effettivo.
Prospetto della deduzione per redditi da fine rapporto secondo gli anni di servizio
La deduzione cresce a scaglioni con gli anni di servizio. Di seguito gli importi indicativi per le anzianità più ricorrenti.
| Anni di servizio | Deduzione per redditi da fine rapporto |
|---|---|
| 5 anni | 2,000,000 yen |
| 10 anni | 4,000,000 yen |
| 15 anni | 6,000,000 yen |
| 20 anni | 8,000,000 yen |
| 25 anni | 11,500,000 yen |
| 30 anni | 15,000,000 yen |
| 35 anni | 18,500,000 yen |
| 40 anni | 22,000,000 yen |
In che cosa consiste la tassazione del trattamento di fine rapporto
Il trattamento di fine rapporto gode in Giappone di un’ampia franchigia, la deduzione sui redditi da fine rapporto, e di quanto resta dopo di essa, di regola soltanto la metà è considerata imponibile: la cosiddetta tassazione a metà. Questo calcolatore prende l’importo lordo, gli anni di servizio e l’indicazione se lei cessi in qualità di amministratore o dirigente, e percorre nell’ordine la deduzione, il reddito da fine rapporto imponibile, l’imposta sul reddito (con l’imposta speciale per la ricostruzione) e l’imposta di residenza, per stimare quanto le resta.
Vi è un’eccezione quando il servizio non supera i cinque anni. Chi cessa come amministratore non gode affatto della tassazione a metà e, per un dipendente ordinario, ne resta fuori anche la parte oltre i 3 milioni di yen dopo la deduzione – una modifica in vigore dall’esercizio 2022. Lo strumento stabilisce quale regola si applichi in base agli anni di servizio e alla casella «amministratore», e calcola di conseguenza.
Fonti utilizzate in questo calcolo
I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.
- Aliquota dell'assicurazione pensionistica dei dipendenti — Servizio pensionistico giapponese (日本年金機構) In vigore dal 2017-09 / Ultima verifica: 2026-09-03
- Aliquote dell'imposta sul reddito — Agenzia nazionale delle entrate (国税庁) In vigore dal 2015-01 / Ultima verifica: 2026-09-03
Come si stima l’importo netto
- Inserisca l’importo lordo Indichi la somma comunicata dal datore di lavoro, o quella attesa, in unità di diecimila yen: la cifra anteriore alla ritenuta.
- Inserisca gli anni di servizio Indichi gli anni trascorsi dall’assunzione alla cessazione. Le frazioni d’anno vengono arrotondate per eccesso, sicché non occorre indicare i mesi.
- Indichi se cessa come amministratore Spunti la casella se cessa in qualità di amministratore, dirigente esecutivo o figura affine. Con cinque anni di servizio o meno la tassazione a metà è trattata diversamente.
- Legga il risultato Deduzione, imponibile, imposta sul reddito, imposta di residenza e importo netto compaiono da soli e si ricalcolano a ogni modifica.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Gli anni di servizio si arrotondano per eccesso: con venti anni e un mese di lavoro calcolate la deduzione su ventuno anni.
- Lasciando il rapporto come amministratore o dirigente esecutivo con non più di cinque anni di servizio la tassazione sulla metà non si applica affatto: il carico fiscale è quindi superiore a quello di un dipendente ordinario.
- Anche per i dipendenti ordinari con non più di cinque anni di servizio, dall'anno 2022 la tassazione sulla metà non si applica più alla parte dell'importo dopo la deduzione eccedente tre milioni di yen.
- Senza la dichiarazione relativa alla percezione del reddito da fine rapporto, sulla liquidazione si applica una ritenuta uniforme del 20,42 per cento e occorre presentare la dichiarazione dei redditi per ottenere il rimborso.
- L'imposta locale è riscossa in un'unica soluzione al momento dell'erogazione: i tempi differiscono quindi da quelli dell'imposta locale ordinaria, trattenuta dalla retribuzione dell'anno successivo.
Quando questo calcolo serve
Conoscere il netto prima della comunicazione formale
Prima che il datore di lavoro invii la comunicazione formale, lordo e anni di servizio bastano a farsi un’idea di quanto arriverà: utile per pianificare le spese dopo un cambio di lavoro o dopo la cessazione.
Confrontare l’uscita anticipata con la cessazione ordinaria
Inserisca importo e anni che un piano di uscita anticipata presuppone e veda come mutino il carico fiscale e il netto rispetto al restare fino all’età ordinaria.
Vedere il carico alla cessazione di un amministratore
Quando un amministratore cessa dopo poco tempo, la tassazione a metà non si applica e il carico cresce. Il calcolo serve da riferimento nel valutare il momento della cessazione.
Stimare prima di presentare la dichiarazione
Vedere in anticipo quanto si percepirebbe presentando la dichiarazione dà una cifra concreta all’importanza di presentarla.
Termini sul trattamento di fine rapporto
- Deduzione sui redditi da fine rapporto
- La franchigia esente all’interno del trattamento. Fino a venti anni di servizio sono 400.000 yen l’anno (almeno 800.000); oltre i venti anni, a 8 milioni si aggiungono 700.000 yen per ciascun anno ulteriore. Più lungo il servizio, più ampia la franchigia.
- Reddito da fine rapporto
- Il lordo meno la deduzione, moltiplicato di regola per un mezzo: la somma effettivamente soggetta all’imposta sul reddito e a quella di residenza. Essendo tassata separatamente, non si somma agli altri redditi.
- Tassazione a metà
- Meccanismo per cui, in linea di principio, solo la metà di quanto resta dopo la deduzione è imponibile. Non si applica agli amministratori con cinque anni di servizio o meno e, ai dipendenti ordinari con cinque anni o meno, non si applica sulla parte oltre i 3 milioni di yen.
- Indennità di amministratore determinato
- Categoria applicata all’indennità percepita da un amministratore con cinque anni di servizio o meno. Nessuna tassazione a metà si applica: l’intero importo dopo la deduzione è imponibile così com’è.
- Indennità per servizio breve
- Categoria applicata all’indennità percepita da un dipendente ordinario con cinque anni di servizio o meno. Dall’esercizio 2022 i primi 3 milioni di yen dopo la deduzione conservano la tassazione a metà, mentre quanto eccede è imponibile per intero.
- Dichiarazione relativa alla percezione di redditi da fine rapporto
- Documento consegnato al datore di lavoro prima di percepire l’indennità. Se presentato, viene trattenuta l’imposta corretta, che tiene conto della deduzione e della tassazione a metà; in mancanza, si trattiene un 20,42 per cento uniforme sul lordo.
- Riscossione speciale
- Modalità per cui il datore di lavoro riscuote in un’unica volta, all’atto del pagamento, l’imposta di residenza che grava sull’indennità. Non si aggiunge la quota pro capite propria della retribuzione ordinaria: si calcola semplicemente il 10 per cento del reddito da fine rapporto imponibile.
Domande frequenti
A proposito — perché soltanto la liquidazione gode di un trattamento fiscale di favore
La liquidazione è considerata insieme un riconoscimento per i lunghi anni di servizio e una risorsa essenziale per la vita dopo il ritiro: per questo è congegnata perché il carico fiscale risulti assai più lieve di quello sul reddito da lavoro dipendente. La deduzione per redditi da fine rapporto rende esente una certa somma e sulla parte residua si applica in linea di principio la tassazione sulla sola metà: ecco perché il prelievo è molto più mite della progressività ordinaria.
Dall'anno 2022, però, la tassazione sulla metà è stata rivista in profondità. In passato bastava assicurarsi la deduzione, anche con pochi anni di servizio, per goderne appieno, e si osservò che taluni amministratori ne approfittavano percependo ripetutamente liquidazioni in tempi brevi a fini di risparmio d'imposta. Si è quindi stabilito che anche per i dipendenti ordinari con non più di cinque anni di servizio la parte dell'importo dopo la deduzione eccedente tre milioni di yen resti fuori dalla tassazione sulla metà.
Per gli amministratori e i dirigenti esecutivi, cioè per chi è vicino alla gestione, dal 2013 esisteva già una disciplina distinta, quella delle liquidazioni per amministratori determinati, in forza della quale con non più di cinque anni di servizio la tassazione sulla metà non si applica affatto. Poiché costoro possono in qualche misura decidere la durata del mandato e il momento del ritiro, il criterio loro riservato è più severo di quello dei dipendenti ordinari.