Simulatore del regime giapponese per i piccoli fondi residenziali: fino all'80 per cento di riduzione del valore imponibile

Simulatore gratuito che, indicando il valore imponibile del fondo, la superficie e la destinazione — abitazione, attività d'impresa o locazione — stima la riduzione del valore prevista dal regime speciale per i piccoli fondi e il risparmio sull'imposta di successione complessiva.

I fondi che soddisfano determinati requisiti, quali l'abitazione in cui viveva il defunto o il terreno su cui esercitava l'attività, godono di un regime che ne riduce il valore imponibile fino all'ottanta per cento (articolo 69-4 della legge giapponese sulle misure fiscali speciali, sul calcolo della base imponibile dell'imposta di successione per i piccoli fondi). Superficie massima e percentuale di riduzione variano con la destinazione, e alla parte eccedente il limite il regime non si applica.

Superficie massima e riduzione per ciascuna destinazione

Destinazione Superficie massima Riduzione
Fondo residenziale qualificato (area dell'abitazione) 330m² 80%
Fondo d'impresa qualificato (area dell'attività) 400m² 80%
Fondo destinato alla locazione (area di un immobile locato) 200m² 50%

Il regime richiede requisiti puntuali per ciascuna destinazione, fra cui mantenere la proprietà del fondo fino al termine per la dichiarazione di successione (per i dettagli rivolgetevi a un consulente fiscale o all'ufficio delle imposte). La stima riguarda inoltre un solo fondo e non contempla la ripartizione della superficie massima fra più fondi.

Simulazione da valore del fondo, superficie e destinazione

Che cosa fa l'agevolazione sui piccoli terreni residenziali

Si tratta di un'agevolazione dell'imposta giapponese di successione che riduce in misura sostanziale il valore fiscale del terreno su cui il defunto viveva o che impiegava per la propria attività, prevista dall'articolo 69-4 della Legge sulle misure tributarie speciali. Un lotto residenziale ottiene una riduzione dell'80% su un massimo di 330 m², il terreno destinato all'attività l'80% su un massimo di 400 m², e il terreno locato il 50% su un massimo di 200 m²: ciascuna categoria porta con sé il proprio limite di superficie e la propria aliquota.

L'agevolazione esiste perché le famiglie non siano costrette a vendere la casa di famiglia o i locali dell'attività al solo scopo di pagare l'imposta. Più il terreno vale, maggiore è l'effetto; nelle aree urbane la differenza d'imposta raggiunge con facilità diversi milioni di yen. Inserisca il valore fiscale, la superficie e la categoria d'uso: questo strumento stima la riduzione e il suo effetto sull'imposta complessiva. Tenga presente che ogni categoria comporta condizioni dettagliate, come mantenere il terreno fino al termine di presentazione, e che questo strumento non ripartisce il limite di superficie fra più lotti. Faccia sempre confermare una dichiarazione reale da un consulente fiscale o dall'ufficio delle imposte.

Fonti utilizzate in questo calcolo

I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.

Come reperiamo e manteniamo queste cifre

Come stimare la riduzione

  1. Inserisca il valore fiscale del terreno Il valore prima dell'applicazione dell'agevolazione. Usi la cifra ricavata con il metodo del valore stradale o con quello del moltiplicatore.
  2. Inserisca la superficie La indichi in metri quadrati. La parte eccedente il limite non riceve la riduzione.
  3. Scelga la categoria d'uso Selezioni residenziale, attività o locazione. Il limite di superficie e l'aliquota cambiano di conseguenza.
  4. Esamini la riduzione e il suo effetto fiscale Vedrà di quanto scende il valore fiscale e di quanto varia l'imposta di successione complessiva.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Se la superficie supera il limite — 330 metri quadrati per l'abitazione, 400 per l'impresa, 200 per la locazione — alla parte eccedente il regime non si applica.
  • Il fondo residenziale qualificato e quello d'impresa hanno entrambi una riduzione dell'ottanta per cento, mentre per il fondo destinato alla locazione la riduzione è più bassa, pari al cinquanta.
  • Poiché per lo stesso terreno destinazione e riduzione cambiano secondo che vi si abiti o lo si conceda in locazione, vale la pena riflettere sull'uso prima dell'apertura della successione.
  • Poiché il regime è cumulabile con la riduzione d'imposta per il coniuge, simulare entrambi dà una misura più aderente del risparmio effettivo.

Quando torna utile

Fissare l'indirizzo della pianificazione successoria

Che la casa di famiglia soddisfi o meno i requisiti cambia parecchio l'imposta dovuta, perciò conviene accertarlo per tempo.

Alimentare una discussione sulla divisione dell'eredità

Chi eredita il terreno può determinare se l'agevolazione si applichi affatto, e le cifre rendono concreta quella conversazione.

Pianificare come finanziare il pagamento

Se anche dopo l'agevolazione resta un'imposta consistente, le somme vanno predisposte in anticipo.

Ordinare le domande prima di vedere un consulente

Conoscere in anticipo l'ordine di grandezza consente di dedicare il poco tempo di consulenza alla verifica dei requisiti.

I termini dell'imposta di successione

Valore fiscale ai fini successori
Il valore attribuito al terreno nel calcolo dell'imposta, ricavato con il metodo del valore stradale nelle aree edificate e con quello del moltiplicatore altrove.
Lotto residenziale ammesso
Il terreno su cui il defunto viveva. Fino a 330 m² ottengono una riduzione dell'80%.
Lotto destinato all'attività ammesso
Il terreno su cui il defunto esercitava un'attività. Fino a 400 m² ottengono una riduzione dell'80%.
Lotto locato ammesso
Il terreno che era dato in locazione. La riduzione si limita al 50% su un massimo di 200 m².
Limite di superficie
Il tetto di superficie a cui è possibile applicare l'agevolazione. Nulla oltre di esso viene ridotto.
Valore stradale
Il valore al metro quadrato dei terreni prospicienti una data via, pubblicato ogni anno dall'Agenzia delle entrate giapponese.

Domande frequenti

Dipende dalla destinazione. Per l'area dell'abitazione, cioè il fondo residenziale qualificato, e per quella dell'attività, cioè il fondo d'impresa qualificato, la riduzione è dell'ottanta per cento rispettivamente fino a 330 e 400 metri quadrati; per l'area di un immobile locato è del cinquanta per cento fino a 200 metri quadrati.

Alla parte eccedente il regime non si applica. Per l'area di un'abitazione di 400 metri quadrati, con limite di 330, la riduzione dell'ottanta per cento riguarda soltanto la porzione di valore corrispondente al rapporto fra 330 e 400.

Il fondo residenziale qualificato e quello d'impresa sono cumulabili se ne ricorrono i requisiti, fino a un massimo complessivo di 730 metri quadrati. Combinandovi però un fondo destinato alla locazione occorre una ripartizione proporzionale: i casi con più terreni restano fuori da questa stima semplificata, riferita a un solo fondo.

Per alcune destinazioni è richiesto di mantenere la proprietà del fondo fino al termine per la dichiarazione, dieci mesi dall'apertura della successione, proseguendo l'abitazione o l'attività. Vendere o mutare destinazione prima di quel termine può far venir meno il regime: verificatelo in anticipo con un consulente fiscale.
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A proposito — perché ai fondi piccoli si concede una riduzione tanto ampia

Il regime nacque per evitare che, pur di pagare l'imposta di successione, si dovesse vendere l'abitazione o il terreno dell'attività. Se al valore imponibile si trasferisse senz'altro il prezzo di mercato del terreno, il solo possedere una casa in città farebbe sorgere un'imposta cospicua, e l'erede che volesse continuare ad abitarvi potrebbe essere costretto a cederla per procurarsi il denaro.

Per i fondi che costituiscono la base della vita o dell'attività si è quindi previsto, entro una certa superficie, un'ampia riduzione del valore, così che l'erede possa continuare ad abitare o a lavorare. Il limite di 330 metri quadrati per il fondo residenziale qualificato è fissato a un livello che copre ampiamente la superficie di una casa indipendente ordinaria.

La riduzione più contenuta, del cinquanta per cento, per i fondi destinati alla locazione — palazzine in affitto, parcheggi e simili — si spiega invece con il loro carattere di investimento produttivo di reddito più che di base della vita. Che riduzione e superficie massima siano calibrate destinazione per destinazione, in coerenza con la finalità dell'istituto, è uno degli aspetti più ostici della pratica successoria.