Calcolo del CSAT, il punteggio di soddisfazione del cliente | Questionari elaborati in un istante

Basta inserire il numero di risposte al questionario per calcolare gratuitamente il CSAT come quota di chi ha scelto i due livelli più alti. Supporta sia la scala a 5 sia quella a 10 livelli.

Consigli per l'uso

  • Il CSAT non serve solo a leggere un singolo questionario: misurandolo con regolarità, per esempio ogni trimestre, potete seguirne l'andamento e valutare l'effetto degli interventi.
  • La scala a 5 livelli è adatta a misurare la soddisfazione per l'assistenza quotidiana, quella a 10 livelli se volete confrontarvi con la stessa granularità dell'NPS: scegliete in base all'obiettivo.
  • Con poche risposte bastano un paio di valutazioni negative per far crollare il punteggio: conviene raccogliere almeno una trentina di risposte prima di trarre conclusioni.
  • La definizione di «soddisfatto» — solo i due livelli più alti oppure soltanto il primo — cambia da settore a settore e da azienda ad azienda: fissate un criterio interno e mantenetelo nel tempo.

Domande frequenti

Dipende dal settore, ma in genere un valore pari o superiore all'80% è considerato eccellente, fra il 65% e l'80% buono, fra il 50% e il 65% nella media e sotto il 50% da migliorare. Poiché le medie di settore variano molto, il confronto più utile resta quello con i vostri risultati precedenti.

Il CSAT misura una soddisfazione di breve periodo, riferita all'assistenza o all'esperienza appena vissuta; l'NPS misura la fedeltà e la propensione a raccomandare nel medio-lungo periodo. I due indicatori si completano a vicenda e di solito si usano insieme.

Su una scala a cinque livelli, prendere il solo primo livello restringe troppo la base di calcolo e rende il punteggio instabile: nella pratica è diffuso l'uso di raggruppare i due livelli superiori (il cosiddetto Top 2 Box).

Non esiste una risposta unica: per un'indagine di soddisfazione semplice va bene la scala a 5 livelli, mentre quella a 10 è preferibile se volete raccogliere risposte con la stessa granularità di un'indagine NPS già in corso.

Leggete per prima cosa i commenti liberi lasciati da chi ha dato le valutazioni più basse e individuate la causa concreta dell'insoddisfazione: qualità dell'assistenza, tempi di attesa, facilità d'uso del prodotto. È il primo passo verso il miglioramento.
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A proposito — perché il CSAT chiede solo dell'esperienza appena vissuta

Il CSAT (Customer Satisfaction Score) è un indicatore usato da tempo nei centralini e nei servizi di assistenza. Se l'NPS è un concetto relativamente recente, proposto nel 2003, il CSAT si è diffuso già dagli anni Ottanta come forma base delle indagini di soddisfazione: è probabilmente il più intuitivo fra tutti, quello a cui la maggior parte delle persone pensa sentendo l'espressione «indagine di soddisfazione».

La formulazione della domanda cambia da settore a settore, ma un elemento resta comune: si valuta una singola esperienza appena vissuta, una richiesta di assistenza o un acquisto. È l'opposto dell'NPS, che chiede un giudizio complessivo sul servizio, e proprio per questo il CSAT rende visibile in dettaglio la qualità di ogni singolo punto di contatto.

Il metodo del Top 2 Box, che considera soddisfatte le persone dei due livelli più alti, si è affermato per attenuare un problema: su una scala a cinque livelli, considerare soddisfatti solo quelli del primo livello rende il punteggio molto sensibile a piccole oscillazioni. Rispetto al CES, indicatore affine che misura quanta fatica sia costata l'assistenza, il CSAT ha un ruolo diverso: misura la soddisfazione per il risultato in sé.