Grafico e calcolo della funzione quadratica — vertice, asse e soluzioni automatici
Basta inserire i coefficienti per tracciare gratuitamente la parabola. Calcola automaticamente vertice, asse di simmetria, discriminante e soluzioni reali, e ne mostra le coordinate sul grafico.
Consigli
- Il coefficiente del termine quadratico determina la forma del grafico: se è positivo la parabola volge la concavità verso l'alto, se è negativo verso il basso. Quanto maggiore è il suo valore assoluto, tanto più la parabola risulta stretta.
- L'ascissa del vertice si ricava dividendo il coefficiente lineare cambiato di segno per il doppio di quello quadratico. Il vertice è il punto di minimo, con coefficiente positivo, o di massimo, con coefficiente negativo, ed è indicato sul grafico da un rombo azzurro.
- Il segno del discriminante, cioè il quadrato del coefficiente lineare meno quattro volte il prodotto degli altri due, determina il numero di soluzioni reali: se è positivo la parabola incontra l'asse delle ascisse in due punti, indicati in verde; se è nullo lo tocca in un punto; se è negativo non lo incontra.
- Passando il puntatore sul grafico si leggono le coordinate di qualunque punto. Inserendo un valore nel campo dell'ascissa a sinistra si calcola automaticamente la corrispondente ordinata.
Domande frequenti
A proposito — l'origine della parola parabola
Il nome «parabola» fu coniato dal matematico greco Apollonio, vissuto fra il 262 e il 190 avanti Cristo circa, nei suoi studi sulle sezioni coniche. Il termine greco significa «porre accanto» ed esprime il fatto che si tratti del luogo dei punti equidistanti da un punto, il fuoco, e da una retta, la direttrice.
L'esempio più celebre di parabola nel mondo reale è la traiettoria di un corpo lanciato, trascurando la resistenza dell'aria: la scoprì sperimentalmente Galileo Galilei nel Seicento. Anche i riflettori delle torce e dei fari delle automobili adottano una superficie parabolica, ottenuta ruotando una parabola, che trasforma in raggi paralleli la luce emessa da una sorgente posta nel fuoco.