Calcolo della massa di riferimento per la legittima: valore esatto comprensivo delle donazioni in vita
Simulatore gratuito che, indicando il valore del patrimonio all'apertura della successione, l'elenco delle donazioni in vita — importo, epoca e beneficiario — e i debiti, calcola automaticamente la massa su cui si determina la legittima secondo l'articolo 1044 del codice civile giapponese.
Il valore della massa su cui si determina la legittima, punto di partenza della domanda per lesione di legittima, non coincide con il patrimonio esistente all'apertura della successione: secondo l'articolo 1044 del codice civile giapponese occorre aggiungere le donazioni in vita rientranti in certi limiti e sottrarre i debiti. Indicando il valore del patrimonio, l'elenco delle donazioni e i debiti, lo strumento stabilisce automaticamente quali donazioni vadano computate e stima la massa di riferimento. Il risultato si può inserire tale e quale nel simulatore della lesione di legittima.
Simulazione da patrimonio ereditario, donazioni in vita e debiti
Che cos'è la massa di calcolo della legittima
Ogni domanda per lesione della legittima muove dalla massa di calcolo, la cifra rispetto alla quale la legittima si misura. Non è semplicemente ciò che restava al momento della morte. L'articolo 1044 del Codice civile giapponese impone di riportare talune donazioni in vita e di sottrarre i debiti. Senza tale rettifica, chiunque potrebbe svuotare la legittima limitandosi a donare quasi tutto prima di morire.
Ciò che rileva dipende da chi ha ricevuto la donazione e da quando. Le donazioni a chi non è erede rilevano, di regola, solo se fatte entro l'anno precedente la morte, mentre le donazioni a un erede che costituiscano un anticipo rilevano se fatte entro i dieci anni precedenti (le donazioni compiute sapendo entrambe le parti che avrebbero leso i legittimari non soggiacciono ad alcun termine). Inserisca l'elenco delle donazioni: questo strumento decide per ciascuna se rientri nell'ambito e ricava poi la massa di calcolo. Il risultato confluisce direttamente nel calcolatore della lesione della legittima.
Fonti utilizzate in questo calcolo
I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.
- Quote legittime di successione e quota del beneficiario speciale (Codice civile, artt. 900 e 903) — Ricerca legislativa e-Gov (Agenzia Digitale del Giappone) In vigore dal 2019-07 / Ultima verifica: 2026-09-18
- La massa patrimoniale per il calcolo della legittima e la ripartizione di chi copre la carenza (Codice civile, artt. 1044 e 1047) — Ricerca legislativa e-Gov (Agenzia Digitale del Giappone) In vigore dal 2019-07 / Ultima verifica: 2026-09-19
Come stimare la massa di calcolo
- Inserisca i beni alla data della morte Il valore complessivo di quanto restava quando il defunto è mancato.
- Elenchi le donazioni in vita Inserisca importo, data e destinatario — erede o no — per ciascuna donazione.
- Inserisca i debiti Il totale di prestiti, fatture insolute e altre passività che il defunto aveva.
- Controlli il giudizio su ciascuna donazione L'ambito viene deciso da sé in base a destinatario e data, ed è mostrato insieme alla motivazione.
- Porti la massa allo strumento successivo La cifra può essere inserita direttamente nel calcolatore della lesione della legittima.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Le donazioni in vita agli eredi legittimi vengono conteggiate per un periodo più lungo (10 anni), ma solo se effettuate per matrimonio, adozione o come capitale di sostentamento (donazioni che costituiscono un beneficio speciale). Ciò è diverso dalle donazioni a terzi, conteggiate a prescindere dallo scopo ma solo entro un periodo di 1 anno.
- Negli anni trascorsi indicate quelli fra il giorno della donazione e l'apertura della successione. È sufficiente il numero approssimato, troncando i mesi.
- Fra i debiti indicate non soltanto i prestiti ma anche le obbligazioni pecuniarie già certe all'apertura della successione, quali spese mediche non pagate, imposte e parte delle spese funerarie.
- Con più donazioni, aggiungete altri campi con il pulsante apposito e scegliete per ciascuna se il beneficiario sia un erede o un terzo.
Quando torna utile
Quando un testamento appare inaccettabile
Se la legittima sia stata lesa non si può giudicare finché la massa di calcolo non è stabilita.
Mettere ordine in un'eredità ricca di donazioni
Verifichi donazione per donazione quali vengano riportate e quali cadano fuori termine.
Prevedere una domanda contro di sé
Anche chi ha ricevuto molto trae vantaggio dal conoscere l'ordine di grandezza di quanto potrebbe essergli richiesto.
Circoscrivere le questioni prima di vedere un legale
Individuare le donazioni che saranno probabilmente contestate sfrutta meglio il tempo di consulenza.
I termini della legittima spiegati
- Legittima
- La quota minima garantita agli eredi diversi dai fratelli. Un testamento non può sottrarla.
- Massa di calcolo
- La base su cui la legittima è calcolata: i beni alla morte, più le donazioni rilevanti, meno i debiti.
- Anticipo
- Donazione in vita o legato a un erede, che vale come anticipo sulla sua quota.
- Donazioni entro un anno
- Le donazioni a chi non è erede vengono riportate, di regola, solo se fatte entro l'anno precedente la morte.
- Donazioni entro dieci anni
- Le donazioni a un erede che costituiscano un anticipo vengono riportate se fatte entro i dieci anni precedenti.
- Domanda di riduzione
- La richiesta che la differenza rispetto alla legittima sia corrisposta in denaro. La riforma del 2019 ne ha fatto un credito puramente pecuniario.
Domande frequenti
A proposito — la storia delle regole confluite nell'articolo 1044
Prima della riforma del codice civile entrata in vigore nel luglio 2019, quanto all'ambito delle donazioni in vita da computare nella massa la giurisprudenza — con la sentenza della Corte suprema del 24 marzo 1998 — riteneva che le donazioni agli eredi si computassero senza limiti di tempo, salvo circostanze particolari. Poiché per le donazioni ai terzi il limite era in linea di principio di un anno, ciò significava che fra eredi il computo poteva risalire assai indietro.
Computare senza limiti anche le donazioni remote comprometteva la certezza delle situazioni giuridiche per l'erede donatario e rischiava di riaprire liti su donazioni di decenni prima. Con la riforma del 2019 si è quindi posto anche per le donazioni agli eredi un limite temporale determinato, di regola dieci anni, accrescendo la prevedibilità.
Nessun limite di tempo è invece previsto, neppure dopo la riforma, per le donazioni compiute nella consapevolezza reciproca di arrecare danno al legittimario. Proteggere anche le donazioni intenzionalmente elusive svuoterebbe infatti di efficacia l'istituto stesso della legittima. L'attuale articolo 1044 poggia sull'equilibrio fra quei termini certi, dieci anni e un anno, e questa eccezione senza limiti.