Calcolo della ripartizione dell'onere per lesione di legittima: ordine di escussione con più obbligati
Simulatore gratuito che, quando gli obbligati alla domanda per lesione di legittima — legatari e donatari — sono più di uno, calcola automaticamente l'onere di ciascuno secondo l'ordine stabilito dall'articolo 1047 del codice civile giapponese.
Quando gli obbligati alla domanda per lesione di legittima, cioè legatari e donatari, sono più di uno, a chi e quanto si possa chiedere dipende dall'ordine stabilito dall'articolo 1047 del codice civile giapponese: in presenza di legati e donazioni in vita rispondono per primi i legati; se i legati sono più d'uno, o se più donazioni risalgono al medesimo tempo, l'onere si ripartisce in proporzione al valore; se le donazioni sono più d'una, rispondono per prime le più recenti, cioè quelle più vicine all'apertura della successione.
Simulazione dell'onere a partire dall'importo richiesto e dall'elenco degli obbligati
Consigli
- Inserendo nel campo dell'importo la lesione di legittima ricavata dal simulatore della lesione di legittima, si arriva d'un tratto fino all'onere di ciascun obbligato.
- Il calcolo funziona anche con soli legati o sole donazioni. Con un unico obbligato, questi risponde per l'intero importo richiesto.
- L'epoca della donazione va indicata in anni trascorsi dall'apertura della successione: quanto minore è il numero, tanto più recente è considerata la donazione.
- Se la somma dei valori degli oggetti non raggiunge l'importo richiesto, dopo la ripartizione compare un avviso sul totale. Verificate di non aver dimenticato qualche obbligato.
Domande frequenti
A proposito — perché prima i legati e poi le donazioni dalla più recente
Dietro l'ordine stabilito dall'articolo 1047 sta l'intento di rispettare la volontà tanto del testatore quanto del donante. Il legato esprime la volontà definitiva manifestata al momento della morte, mentre la donazione in vita risale a un momento anteriore. Far rispondere per prima la manifestazione più recente e definitiva serve a realizzare per quanto possibile la volontà del testatore.
Sullo stesso principio poggia la regola per cui, in presenza di più donazioni, risponde per prima la più recente. Chi ha ricevuto una donazione tende, con il passare del tempo, a considerarla parte stabile del proprio patrimonio e a costruirvi sopra la propria vita. Poiché le donazioni più antiche incidono di più sulla vita del donatario, far rispondere per prime quelle recenti, di impatto minore, tutela anche la certezza delle situazioni giuridiche.
La ripartizione proporzionale al valore, prevista quando i legati o le donazioni contemporanee sono più d'uno, esprime a sua volta l'intento di non concentrare l'onere su una sola persona e di distribuirlo equamente secondo l'entità del vantaggio ricevuto. Combinando queste tre regole si bilanciano la tutela del legittimario e la certezza delle posizioni di chi ha ricevuto legati e donazioni.